
Il 26 maggio scorso Miles Davis avrebbe compiuto cent’anni. Una cifra tonda, monumentale, che in questi giorni ha comprensibilmente monopolizzato la rete: ho visto speciali in TV a tarda notte, fiumi di inchiostro digitale sui giornali e una pioggia di post celebrativi sui social. Davanti a un simile plebiscito, l’istinto mi diceva di starmene in