• Appassionato di audio dai 16 anni quando era studente all’istituto d’arte, è stato sempre circondato da amici che facevano musica forse per una innata passione per gli strumenti a corda; essendo cresciuto nella falegnameria del padre e nel laboratorio di elettronica del fratello (1960) ha visto negli altoparlanti una via naturale di completamento della sua passione. Negli anni oltre alle sperimentazioni sui primi programmi di simulazione di Renato Giussani, sulle prime schede di misura (la Clio II) e su piccoli lavori di liuteria che ha continuato a portare avanti fino ai tempi recenti ha preso parte a diversi progetti audio come fonico, installatore e progettista.

    Dal 1989 si è occupato professionalmente di fotografia, riprese e montaggio Video e Audio su banco digitale, periodo in cui firma riprese e  fotografia di piccole produzioni continuando a  portare avanti con curiosità le problematiche delle costruzioni audio, dal 2003 impiegato negli stessi ruoli presso una agenzia pubblicitaria.

    Poi l’incontro e l’amicizia con Renato Giussani ha dato una ulteriore svolta all’approccio personale verso il mondo dell’audio.

    Si definisce “portatore sano di una malattia cronica progressiva relativa all’ audio e agli altoparlanti” e “comune autocostruttore curioso appassionato di audio”.