Commento alle Misure
Sensibilità, misurata con sweep sinusoidale da 20 Hz a 20 kHz, con 2,83 V RMS: 85,5 dB SPL

La curva è molto regolare e ben lineare, se si eccettua un avvallamento pronunciato intorno a 900 Hz. La zona di incrocio tra woofer e tweeter appare invece molto regolare.
La risposta in gamma bassa appare molto estesa, con un calo dell’emissione che inizia a circa 70 Hz e prosegue in maniera morbida per poi crollare sotto i 40 Hz.
Abbiamo rilevato anche la risposta misurata a 30° dall’asse (curva verde). Lo scostamento con la risposta in asse è contenuto, indice di una buona dispersione del tweeter.
La senbilità media, misurata ad un metro con un segnale di 2,83V, si attesta attorno a 85 dB SPL.

I valori assoluti visualizzati su grafico sono così bassi perché basso è anche il livello della risposta complessiva, che si attesta intorno a 85 dB su tutta la banda.
La distorsione di seconda armonica (curva rossa) è inferiore all’1% nella gamma al di sopra 100 Hz.
La distorsione di terza armonica (in giallo arancio) è più bassa, attestandosi intorno allo 0,5%.

Le casse sono a 3 metri tra di loro e sono installate sul lato corto dell’ambiente con poco spazio tra diffusore e parete sia destra che sinistra. Il tweeter è posto a 108 cm da terra.
La misura è stata fatta con tutti e due i canali in funzione, alimentati da rumore rosa scorrelato tra i due canali.
La risposta è molte regolare, ed è priva di particolari esaltazioni o avvallamenti su tutta la gamma.
La misura a 30° mostra un lievissimo calo della risposta alle frequenze alte, indice di un’ottima dispersione del tweeter.

Questa misura evidenzia eventuali effetti della diversa disposizione nell’ambiente dei due canali, ad esempio quando, a causa di una disposizione asimmetrica nella stanza del sistema di riproduzione, un dei diffusori è più vicino alla parete laterale rispetto all’altro. Oppure quando una parete laterale è più assorbente dell’altra, ad esempio per la presenza di una spessa tenda solo su un lato dell’ambiente.
Qui non si notano differenze in gamma media e alta mentre è visibile un rinforzo della gamma più bassa sul canale destro.
Se si confronta questo grafico con quello precedente si può vedere come, nel nostro ambiente di misura, la riposta molto estesa in gamma bassissima è data soprattutto dal contributo del canale destro.

La risposta decade a livelli quasi inudibili già dopo pochi millisecondi dall’impulso iniziale.

P.F.
L’ascolto
Anche stavolta mi tocca, resto poco propenso, poco adatto, poco competente… alle prove di ascolto. Dal mio punto di vista potrebbero essere più significative quelle svolte da un “uomo della strada” inteso come qualcuno che non si sia mai interessato di audio e un appassionato esperto che ha avuto modo di saggiare diversi impianti in diverse situazioni, io sono una via di mezzo aggravata dal fatto di non riuscire a prendersi sul serio, per quanto questo piccolo dettaglio potrebbe essere un vantaggio dato che non mi nega la possibilità di riconoscere fesserie e affini.
Torniamo a noi, il progetto è nato in giorni poco felici, la scomparsa tragica di un amico mi ha distolto non poco e il minimo che mi sono sentito di poter dover fare è stato dedicarglielo, nei suoi trascorsi di gioventù non è mancata la parte musicale vissuta in qualità di batterista, quando si è trattato di accendere i diffusori per la prima volta in stereo con i filtri montati la prima domanda è stata con che brano iniziare… qualcosa che ne elevasse il ricordo, di adatto alla sua personalità, la risposta è arrivata automatica e in un lampo… Polyphia… chi meglio dei Polyphia? E cosa meglio di G.O.A.T.? grande dinamica, grande impatto sonoro, precisione portata all’estremo delle capacità solo ipotizzabili da un comune mortale scelta semplice, se si dimostrerà una porcheria lo farà in un modo colossale!
Ho una sorta di terrore per quello che combinerà un sistema BassReflex nel mio ambiente soggiorno cucina che ho sempre visto come una stanza con due canne d’organo accoppiate, soggiorno e cucina adiacente (più piccola ma una unica stanza) “separata” (si fa per dire) da un corridoio che si affaccia su entrambe e “suona” per conto suo, tutto senza porte…potrei dover fare a pugni con qualcuno dei modi di risonanza fuori controllo. Parte il brano e non è affatto una porcheria… grande impatto sonoro, bella scena i diffusori sono appoggiati alla parte bassa del mobile del soggiorno una sorta di basamento su cui poggia per tutta la lunghezza una sorta di scaffale-vetrina-libreria che al suo interno ha anche il vano TV, questo mi darà altri problemi in basso… e così è, ma al di là di questo la gamma bassa è micidiale, speravo di scendere di una decina di Hz dal “vecchio” ElenaRS ma siamo ben oltre, diciamo che più che “accarezzare dolcemente” i modi di risonanza propri del mio sistema-stanza ci vorrà un modo per non esserne travolti, ad un certo punto ho staccato il divano dalla parete opposta alle casse perché la gamma bassa era decisamente troppo enfatizzata, allontanato di un metro la situazione è migliorata decisamente, altro miglioramento deciso spostare le casse dal basamento e collocarle sui supporti esterni al mobile che però sono posizionati più in alto, più adatti ad un ascolto in piedi, in quella situazione tutto sembrava esprimersi al meglio ma stare in piedi a fare delle prove di ascolto è più triste che andarsi a bere una birra con gli amici quando gli amici non ci sono…
Comunque, gamma bassa veramente estesa, incredibilmente un contrabbasso somiglia quasi ad un contrabbasso, la cosa più impressionante è la scena sonora, la parete semplicemente scompare con tutti gli strumenti che restano ben localizzati in un muro di suono… però proviamo qualcosa di più complesso le sinfonie di Beethoven Berliner Abbado, stessa impressione decisamente accentuata, bella ricchezza di dettagli, belissima profondità, forse addirittura esagerata con questa tendenza a suonare dal “di là del muro”, passo a Peter Gabriel IO situazione identica ma c’è qualcosa che non mi piace troppo, la voce di Peter è un filo troppo arretrata e la gamma bassa è un tantino troppo in evidenza, certo parlare della evidenza della gamma bassa in un disco di Peter Gabriel che tratta le frequenza dai 100Hz in giù come se non esistesse un domani può essere un eufemismo… a questo punto voci femminili, si qui ci siamo però…le trovo un filo al limite del sibilante, la scena nel complesso resta stampata, immobile, non sento rotazioni di fase strane, la profondità è direi grandiosa però non mi convincono le voci maschili e femminili, la frequenza di incrocio è la medesima 3000Hz del vecchio progetto cassa chiusa, volutamente, proprio perché centrata sulle voci, e stavolta avremmo bisogno di un piccolo aggiustamento che come spesso succede potrebbe voler dire rimettere mano un pò a tutto nel filtro. Promosse? Bocciate? le modificherò? In realtà non riesco ancora a capire se può aver senso rimettere tutto in discussione, quello che funziona funziona veramente alla grande, avvicinare un filo le voci maschili sarebbe interessante, ma vorrei portare l’ascolto “in saturazione” arrivare al punto di dire:”sì ha senso” piuttosto che come ora meditare sul dubbio se effettivamente questa “arretratezza” della gamma non fosse stata impostata in fase di mix. Per questo ci vorrà tempo, calma e non ultima una certa “tranquillità e pace interiore” che in questo periodo non è stata proprio predominante.
Se qualcuno vorrà partire da questo progetto potrà se vorrà tenerne conto, e ora passo volentieri la mano a Pierfrancesco per il commento delle misure.
Per le misure anche stavolta ho approfittato della bontà del mio amico ing. Simone Nicoletti che nella sua sede MicroSim dispone di Clio, REW e ambienti decisamente più consoni alle misure, la stanza usata per le misure è a base rettangolare con una delle pareti corte parzialmente obliqua e misura ad occhio e croce 4 x 5 m per una altezza di poco più di 3 metri ed è quasi completamente rivestita da un materassino assorbente di spessore di 5 cm e feltro al pavimento, al momento delle misure era parzialmente occupata da degli amplificatori in produzione che abbiamo spostato per uno spazio sufficiente alle misure. Da notare due dettagli, il primo, come sistema di amplificazione c’è un gruppo “Powersoft” con ampli in classe D e DSP interno che non altera in nessun modo la linearità delle misure ma il “tempo di volo” per il suo “ritardo congenito di 3 millisecondi” (all’incirca) il secondo punto riguarda la disposizione dei diffusori per le misure in ambiente, tw alto da terra esattamente 110 cm dal pavimento (come il microfono) per entrambi i diffusori, tuttavia diffusori disposti a formare un triangolo equilatero con il microfono di dimensioni minori di quelle “standard” di 3 metri ma portate a 230 cm per restare in zona sufficientemente libera da non condizionare le misure.
Leggi la seconda parte del progetto…
Leggi la prima parte del progetto…
Dove acquistare gli altoparlanti o il kit completo utilizzati nel progetto
- Sonora (distributore ufficiale): https://www.sonoraspeakers.it/product-category/rsspeakers/
- diBirama: https://www.dibirama.it/home-page/diffusori-acustici-hifi/900-borea.html


