Il Musical Fidelity M6xi si aggiudica l’EISA Award 2026-2027 nella categoria Integrated Amplifier. Un riconoscimento importante per il nuovo integrato della casa britannica, chiamato a raccogliere l’eredità del longevo M6si e a rinnovarne il progetto puntando su maggiore potenza, versatilità e completezza delle connessioni.

Il M6xi dichiara una potenza di 230 watt per canale su 8 ohm, che sale a 390 watt per canale su 4 ohm. Numeri che, insieme alla capacità di erogare corrente, ne sottolineano la vocazione a pilotare senza particolari limitazioni anche sistemi di altoparlanti piuttosto impegnativi.
Musical Fidelity ha scelto di non integrare funzioni di streaming, preferendo mantenere separata questa parte e concentrare il progetto sull’amplificazione e sulla qualità del segnale. Una scelta forse controcorrente rispetto alla tendenza degli amplificatori “tutto in uno”, ma coerente con l’impostazione tradizionale del marchio.
La dotazione comprende numerosi ingressi analogici e digitali, ai quali si aggiunge una connessione HDMI eARC, utile per integrare l’M6xi anche in un sistema audio collegato al televisore. Non manca uno stadio phono compatibile con testine MM e MC, rendendo l’integrato utilizzabile direttamente anche con sorgenti analogiche.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sezione di amplificazione, basata su un’architettura che Musical Fidelity definisce ispirata a una configurazione dual mono, con l’obiettivo di coniugare elevata capacità di pilotaggio e trasparenza.
Nella motivazione ufficiale, EISA sottolinea proprio la combinazione tra potenza, flessibilità e qualità costruttiva del nuovo modello, indicandolo come un amplificatore integrato particolarmente competitivo nella propria categoria.
Con il nuovo M6xi, Musical Fidelity aggiorna quindi uno dei suoi integrati più longevi senza trasformarlo in un dispositivo multifunzione: più potenza, maggiore connettività e HDMI eARC, ma lo streaming resta volutamente fuori dallo chassis. Una filosofia che mantiene ben riconoscibile l’identità della serie M6 anche nella sua nuova generazione.


