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RetroBit: nostalgia a go go


Amici di BassDesigner, bentrovati in Frequenze Memorabili, una rubrica che esplora la musica a tutto volume!
Oggi vorrei parlare di musica nei videogiochi, un’altra delle mie più grandi passioni.

Giochi di avventura, RPG, sparatutto in prima persona, open world… sono infiniti i videogiochi a cui ho giocato e con i quali sono cresciuto: da Quake, Doom a Skyrim, passando aTomb Raider, Bulletstorm… la lista diventerebbe lunga, troppa e da blog diventerebbe le Pagine Gialle, quindi mi fermo qui, per ora.

La musica nei videogiochi, come nei film/serie TV, non solo riesce a sottolineare i momenti salienti, ma fa addirittura scolpire nella pietra quel momento incredibile, che vorresti non finisse mai.

RetroBit - Toy Story 2

Un ricordo mio personale: penso vividamente alla mia infanzia, a quando giocavo alla Playstation 1 in camera dei miei genitori, davanti al televisore a tubo catodico Philips (quante ere preistoriche fa?) al gioco ufficiale di Toy Story 2 (1999, Buzz Lightyear alla riscossa! Tt Games, Activision); certe volte mettevo in pausa il gioco, così da poter vivere, quasi come un’istantanea, quel frame di colore e musica. Quelle note mi entravano in testa e si sposavano perfettamente con l’azione del gioco, ossia combattere i robot cattivi a casa del padroncino Andy.

[Consiglio di ascolto: da Andy’s House dalla soundtrack di Toy Story 2: Buzz Lightyear alla riscossa!: Toy Story 2 OST – Andy’s House]

Anche con Tomb Raider mi capitava la stessa cosa: in casa avevamo il disco per Playstation del terzo capitolo della saga, e rimanevo ipnotizzato e folgorato dalla bellezza della colonna sonora del menù di gioco e dall’estetica generale del gioco. Oggi pochi giochi conservano un certo fascino retrò.

RetroBit - Quake

Un altro esempio di videogioco accompagnato da una musica incredibile è l’FPS (First Person Shooter, gli sparatutto in prima persona), come la saga Doom/Quake, lo sregolato Bulletstorm e lo scatenato Rage (primo e secondo capitolo), dove frenesia e Rock n’roll si incontrano e si sposano. Riff prepotenti, salti, spari, corsa, dinamismo, l’immersione lì è fluida e decisamente a tutto tondo.

Piccolo trivia: la colonna sonora del primo capitolo di Quake, l’originale, venne composta dai NIN (Nine Inch Nails), la band capitanata da Trent Reznor.

Retrobit - Trent Reznor assieme a David Lynch
Trent Reznor assieme a David Lynch

[Consiglio di ascolto Rage da Quake 2 (1997), musica composta interamente dai Sonic Mayhem: Quake 2 OST – Rage]

Come non menzionare, poi, le memorabili musiche di Ratchet & Clank? Uno dei giochi storici di Insomniac Games che ha segnato i primi anni duemila, dove sonorità fantascientifiche e spaziali accompagnano le avventure dei due iconici protagonisti in giro per la galassia, rendendo ogni giocata un’esperienza sonora unica e totalmente immersiva.

[Consiglio di ascolto Veldin da Ratchet & Clank (2002), musica composta da David Bergeaud: Ratchet & Clank – Veldin – Kyzil Plateau anche Ratchet & Clank: Size Matters – Pokitaru – The Kidnapping tratta da Ratchet & Clank: L’altezza non conta (2007)]

In Pandemia ho riscoperto uno degli ultimi lavori, del Maestro Hideo Kojima, Death Stranding, secondo me molto riuscito. Si tratta di un vero e proprio “viaggio telematico” ed extra-sensoriale, dotato non solo di una storia e personaggi ben scritti con cui si riesce ad empatizzare (sia con i buoni che con i cattivi), ma anche di una grafica pazzesca e verosimile. Uno dei pezzi forte del gioco è la memorabile e commovente colonna sonora, capace di esaltare ogni singolo fotogramma che contribuisce a renderlo un vero e proprio tesoro.

[Consiglio di ascolto Once There Was An Explosion da Death Stranding (2019), composta da Ludwig Forssell: Once, There Was an Explosion (From “Death Stranding” Score) anche Poznandei Low Roar]

RetroBit - Death Stranding
Death Stranding

Questi esempi, oltre a farli per nostalgia e piacere di condivisione, sono per far capire quanto videogioco e musica riescano a sposarsi benissimo, non importa il genere: che sia un picchiaduro, uno sparatutto o anche uno sportivo, la colonna sonora e il sound design riescono a rendere tutto il prodotto memorabile, assieme agli altri comparti tecnici.

Per me videogioco significa anche “nostalgia”: visiva, sensoriale, e giocarci vuol dire viverlo. Immergersi totalmente in quell’universo fatto di pixel, emozionante e trascinante. La sensazione è quella, probabilmente, di non voler tornare più nel mondo piatto e viaggiare con la mente.

Amici di Frequenze Memorabili, vi dò appuntamento al prossimo articolo, grazie per avermi letto fino a qui e a presto!

La musica per videogiochi è oggi uno dei settori più dinamici dell’industria musicale. A differenza della musica per cinema, spesso deve essere interattiva, adattandosi in tempo reale alle azioni del giocatore. Per questo motivo il compositore non lavora solo sulla scrittura musicale, ma anche sull’integrazione audio all’interno del motore di gioco tramite strumenti appositi.

A livello formativo, negli ultimi anni sono nati numerosi corsi specialistici. In Italia, ad esempio, alcuni conservatori hanno introdotto percorsi legati alla musica applicata ai media, come il corso di Musica Applicata presso Conservatorio di Musica Santa Cecilia e altri istituti. Esistono inoltre master e corsi privati dedicati alla composizione per videogiochi e colonne sonore.

A livello universitario internazionale, alcune delle realtà più note sono Berklee College of Music, University of Southern California e ThinkSpace Education, che offrono percorsi specifici sulla composizione per videogame, audio interattivo e sound design.

Il settore continua a crescere grazie all’espansione dell’industria videoludica, che oggi genera ricavi superiori a quelli del cinema in molte aree del mondo, creando opportunità professionali sia per compositori sia per tecnici del suono specializzati nell’audio interattivo.

Per chi fosse interessato, ecco alcuni riferimenti per corsi di musica da videogioco in Italia

Corso Tecnologie ed elementi di Composizione per la Musica da Videogioco
presso il Master in Ingegneria del Suono e dello Spettacolo – MIS – Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

Master di I livello in Musica per Videogiochi
Conservatorio di Santa Cecilia – Roma

Corso di Music Composition E Sound Design Per Cinema E Videogame
Scuola Comics – Roma

Master in Film and Videogame Music
Master universitario di secondo livello – Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

Accademia Italiana Videogiochi – Milano

Musica per Videogame
NAM (Nuova Audio Musicmedia) – Milano