
Amici di BassDesigner, bentrovati in Frequenze Memorabili, una rubrica che esplora la musica a tutto volume!
Oggi vi porto al MAXXI, il Museo del XXI Secolo di Roma, dove dal 31 gennaio 2026 fino al 26 aprile 2026 è in scena la mostra “Franco Battiato: Un’altra” vita dedicata al grande Franco Battiato, curata da Giorgio Calcara e dalla nipote del cantautore Grazia Cristina Battiato, con il patrocinio della Fondazione Franco Battiato.
Cantautore, musicista, raffinato filosofo e poeta, Battiato è stato un’icona della musica e dell’arte rock-pop in Italia.
La mostra-evento ripercorre la vita e l’essenza di Franco Battiato a cinque anni dalla sua scomparsa. L’esposizione analizza tutte le tappe del cantautore: dall’emigrazione dal Sud al Nord, dove stringe amicizia con Giorgio Gaber, fino alle sue prime canzoni e alla fase progressive con album memorabili come Fetus e Pollution. Il viaggio prosegue sulla scia dell’essenza pop, attraverso album tipo La voce del padrone, L’era del cinghiale bianco, Patriots… per poi arrivare alla fase più “matura” e filosofica del cantautore con il suo storico concerto tenuto a Baghdad nel 1992.

[Consiglio di ascolto: Magic Shop da L’Era del Cinghiale Bianco (1979)]
E dopo il Battiato musicista, viene mostrato il Battiato pittore e regista; sono stati esposti al pubblico alcuni dei ritratti e dei dipinti che ha realizzato, che vanno dai quadri metafisici e “iperuranici”, un po’ come lo era lui in fondo, ai ritratti come quello di Rudy Zerbi o Giuni Russo, sua grandissima amica e collaboratrice.
Per quanto riguarda invece il lato registico, Battiato ha realizzato tre film: Perdutoamor (2003), Musikanten (2005) e Niente è come sembra (2007). In questo reparto sono stati esposti i poster e le immagini di questi film.
Ma la sorpresa che ho provato è stata vedere la quantità di libri che il Maestro ha letto nella sua vita. Senza indugi ho fotografato la libreria, con l’intenzione di cercarli e leggerli. Molti di questi libri sono sulla meditazione, sua grande passione, il sufismo, la filosofia, il cristianesimo e un libro di Giuni Russo.
Mi ha fatto una grande impressione poter osservare i dipinti da lui realizzati, è stato quasi un raccoglimento mistico, sono riuscito ad entrare nel suo mondo, ed è stata una sensazione incredibile.
È stato emozionante poter ripercorrere le tappe di questo straordinario artista, potente comunicatore e autore di testi sempre più attuali. Questa mostra riesce a far “capire” Battiato al grande pubblico, riesce perfettamente a far vedere la realtà come la vedeva lui, ma sopratutto viene sottolineata la sua grande capacità di dialogare attraverso più medium.
Avete tempo di andarci fino al 26 aprile! Poi non dite che non ve l’ho detto!
[Consiglio di ascolto: Ruby Tuesday da Fleurs (1999)]

