Dalla lunga esperienza Sennheiser nella riproduzione in cuffia nasce la quinta generazione degli auricolari MOMENTUM True Wireless. Li abbiamo provati nell’uso quotidiano e nell’ascolto musicale, per verificare quanto le innovazioni tecnologiche si traducano in vantaggi concreti.
Dalle cuffie tradizionali agli auricolari true wireless

Il nome Sennheiser è legato da decenni alla riproduzione sonora in cuffia, un settore nel quale l’azienda tedesca ha costruito una reputazione importante, tanto tra gli appassionati di alta fedeltà quanto nel mondo professionale. L’evoluzione del mercato dell’audio personale, e in particolare la progressiva scomparsa dei collegamenti via cavo dagli smartphone, ha però imposto ai costruttori una sfida differente: trasferire la qualità sonora e l’esperienza maturata con le cuffie tradizionali in dispositivi sempre più piccoli, autonomi e complessi.
Con la presentazione dei primi MOMENTUM True Wireless, nel 2018, Sennheiser entra nel mercato degli auricolari completamente privi di cavi, proponendo un prodotto che punta a distinguersi soprattutto per la qualità della riproduzione musicale. Negli anni successivi la famiglia si evolve attraverso diverse generazioni, nelle quali alla ricerca delle prestazioni sonore si affianca una crescente attenzione alla cancellazione attiva del rumore, alla qualità delle conversazioni telefoniche, all’ergonomia e alle possibilità di personalizzazione.
Gli auricolari true wireless sono infatti dispositivi nei quali l’elemento propriamente elettroacustico costituisce soltanto una parte del progetto. Accanto al trasduttore trovano posto amplificatori, convertitori, processori digitali, antenne, microfoni e batterie, il tutto in uno spazio estremamente ridotto. E la qualità del risultato dipende non soltanto dal comportamento del sistema di riproduzione, ma anche dall’efficacia dell’elaborazione digitale e, soprattutto, dall’interazione tra l’auricolare e l’orecchio dell’utilizzatore.
La quinta generazione alla prova dei fatti
Con i MOMENTUM True Wireless 5 Sennheiser interviene nuovamente su numerosi aspetti del progetto. Il trasduttore dinamico TrueResponse da 7 mm è affiancato da una piattaforma wireless aggiornata, con Bluetooth 6.0 e supporto ai codec aptX Adaptive e aptX Lossless. Anche il sistema di cancellazione attiva del rumore, la gestione delle chiamate e le possibilità di regolazione attraverso l’applicazione Smart Control Plus sono stati oggetto di aggiornamenti.
Una delle novità più interessanti riguarda però la possibilità di sostituire le batterie, sia negli auricolari sia nella custodia di ricarica: una scelta che potrebbe contribuire ad allungare la vita utile di un prodotto appartenente a una categoria nella quale il deterioramento degli accumulatori rappresenta spesso un limite importante.
Ma al di là delle caratteristiche dichiarate, come si comportano questi auricolari nell’impiego reale? Quanto è efficace la cancellazione del rumore? L’applicazione di controllo è realmente utile e intuitiva? E, soprattutto, quali sono le prestazioni all’ascolto, considerando che stiamo parlando di un prodotto che porta il marchio Sennheiser?
È a queste domande che abbiamo cercato di rispondere nella nostra prova, utilizzando i MOMENTUM True Wireless 5 sia nelle normali condizioni d’impiego quotidiano sia in sessioni di ascolto dedicate alla valutazione della qualità sonora.
Costruzione e finiture
La prima impressione che si ricava osservando i Sennheiser MOMENTUM True Wireless 5 è quella di un prodotto particolarmente curato sotto il profilo estetico. Gli auricolari presentano una finitura metallica color bronzo, con superfici dalle forme arrotondate e un’alternanza di tonalità che conferisce loro un aspetto elegante e raffinato. Il logo Sennheiser, ben visibile sulla superficie esterna di ciascun auricolare, completa un insieme dal carattere piuttosto distintivo, lontano dall’aspetto prevalentemente funzionale di molti prodotti concorrenti.
La stessa attenzione è riservata alla custodia, che svolge anche la funzione di base di ricarica. Di forma rettangolare con angoli ampiamente arrotondati, presenta una superficie esterna scura, dalla finitura leggermente granulosa, impreziosita da un sottile profilo color bronzo che corre lungo il bordo del coperchio. Aprendola, si scopre un interno nella medesima tonalità metallica degli auricolari, con due alloggiamenti sagomati nei quali questi ultimi trovano posto in una posizione ben definita.
Il risultato è un insieme esteticamente coerente, nel quale il contrasto tra le superfici scure e gli elementi metallici contribuisce a trasmettere una sensazione di qualità. Naturalmente, l’eleganza delle finiture non è di per sé garanzia di robustezza, ma la cura riservata ai dettagli è evidente.
Osservando la parte interna degli auricolari si nota come il corpo sia stato modellato per adattarsi alla conformazione dell’orecchio. La superficie rivolta verso il padiglione è realizzata in materiale plastico nero, mentre un piccolo condotto sporgente ospita il gommino in silicone destinato a inserirsi nel canale uditivo.

Sono inoltre ben visibili i quattro contatti metallici dorati presenti su ciascun auricolare, attraverso i quali avviene il collegamento elettrico con la custodia di ricarica. Accanto a questi si trovano altri elementi funzionali, tra cui un piccolo inserto scuro e le viti di assemblaggio. Le marcature L e R, chiaramente leggibili, consentono di distinguere immediatamente l’auricolare sinistro da quello destro.
La custodia non è quindi soltanto un contenitore protettivo, ma una parte integrante del sistema. Quando gli auricolari vengono riposti nei rispettivi alloggiamenti, i contatti elettrici permettono di ricaricare le batterie interne utilizzando l’energia accumulata nella custodia stessa. Un piccolo LED sul frontale fornisce indicazioni sullo stato del sistema.

La dotazione comprende anche tre coppie di gommini auricolari di ricambio, di dimensioni differenti. Si tratta di un accessorio apparentemente secondario, ma in realtà fondamentale per il corretto funzionamento di un auricolare intrauricolare. La tenuta acustica tra il gommino e il condotto uditivo influenza infatti in maniera determinante la risposta alle basse frequenze e l’isolamento passivo dai rumori esterni. Un accoppiamento non corretto può compromettere sensibilmente la qualità dell’ascolto, indipendentemente dalle prestazioni del trasduttore.
Sotto questo aspetto, la possibilità di scegliere tra diverse misure rappresenta un requisito importante, anche se soltanto la prova d’uso può stabilire quanto la forma degli auricolari risulti effettivamente confortevole e stabile nel tempo.
Un altro aspetto interessante del progetto, già evidenziato nella nostra precedente presentazione, riguarda la sostituibilità delle batterie. In una categoria di prodotti nella quale gli accumulatori sono spesso integrati in maniera permanente, la possibilità di intervenire su componenti inevitabilmente soggetti a invecchiamento costituisce un elemento significativo sul piano della durata e della sostenibilità. Resta naturalmente da considerare come questa possibilità venga concretamente gestita dal costruttore e quali siano le modalità previste per l’eventuale sostituzione.
Nel complesso, i MOMENTUM True Wireless 5 si presentano come un prodotto nel quale l’attenzione al design non sembra essere stata considerata un elemento accessorio. Le finiture color bronzo, la cura delle superfici e l’integrazione estetica tra auricolari e custodia contribuiscono a conferire all’insieme un’identità ben riconoscibile. Sarà però nell’impiego quotidiano, e soprattutto durante le sessioni di ascolto, che potremo verificare se questa prima impressione positiva trova riscontro anche negli aspetti funzionali.
La particolare conformazione dei MOMENTUM True Wireless 5, con il corpo principale arrotondato e il condotto acustico leggermente sporgente, sembra essere stata studiata con molta attenzione all’ergonomia. E il risultato, almeno nella nostra esperienza, è decisamente convincente.
Gli auricolari hanno una forma che si adatta perfettamente alle mie orecchie. Una volta indossati, la sensazione è quasi quella di non averli, tanto risultano leggeri e stabili. Ho voluto verificare se questa impressione fosse legata esclusivamente alla conformazione delle mie orecchie, facendoli provare anche ad «altre orecchie»: il giudizio è stato sostanzialmente identico, a conferma della buona riuscita del progetto ergonomico.
I comandi sono affidati a superfici sensibili al tocco, che consentono di controllare le principali funzioni senza dover intervenire sullo smartphone. Nella configurazione utilizzata durante la prova, un singolo tocco avvia o interrompe la riproduzione musicale, due tocchi permettono di passare al brano successivo, mentre un tocco prolungato consente di regolare il volume.
La soluzione è certamente pratica, ma presenta anche un piccolo inconveniente. Quando si indossano gli auricolari, è quasi inevitabile sfiorarne la superficie esterna e può quindi capitare che la riproduzione musicale si avvii involontariamente. Non è un problema particolarmente grave, ma è un comportamento che si manifesta con una certa frequenza e che richiede un minimo di attenzione.
Batterie sostituibili: una piccola rivoluzione per gli auricolari wireless
Uno degli aspetti più interessanti dei Sennheiser MOMENTUM True Wireless 5 riguarda una caratteristica che, almeno per il momento, rappresenta una soluzione pressoché unica nel panorama degli auricolari true wireless: la possibilità di sostituire le batterie, non soltanto quella contenuta nella custodia di ricarica, ma anche quelle integrate nei singoli auricolari.
Si tratta di una novità tutt’altro che secondaria. Le batterie agli ioni di litio hanno infatti una durata limitata nel tempo e la loro capacità diminuisce progressivamente con il susseguirsi dei cicli di carica e scarica. Negli auricolari wireless tradizionali, dove gli accumulatori sono spesso saldati o incollati all’interno di involucri difficilmente apribili, il deterioramento delle batterie finisce per determinare la vita utile dell’intero prodotto. Può così accadere che auricolari ancora perfettamente funzionanti sotto il profilo elettronico ed elettroacustico debbano essere sostituiti semplicemente perché non garantiscono più un’autonomia sufficiente.
Sennheiser ha affrontato il problema adottando una soluzione progettuale decisamente interessante, che abbiamo potuto osservare direttamente aprendo sia la custodia sia uno degli auricolari.

La custodia di ricarica presenta sul fondo un pannello rimovibile, fissato mediante piccole viti con impronta a croce. Una volta rimosso, si accede all’alloggiamento della batteria principale, un accumulatore cilindrico agli ioni di litio con capacità nominale di 760 mAh.

La particolarità non riguarda soltanto la possibilità di estrarre fisicamente la batteria, ma soprattutto il sistema di collegamento elettrico. Anziché utilizzare fili saldati o piccoli connettori, l’accumulatore presenta a un’estremità una serie di superfici metalliche concentriche, separate da anelli isolanti. Queste entrano in contatto con un corrispondente sistema di contatti elastici disposto all’interno della custodia. La sostituzione può quindi avvenire senza alcuna operazione di saldatura e senza dover scollegare cablaggi.
Lo stesso principio è stato adottato per le batterie dei singoli auricolari, naturalmente di dimensioni molto più contenute. Anche in questo caso l’accumulatore è estraibile e presenta un sistema di contatti concentrici che permette il collegamento elettrico senza saldature.
L’accesso alle batterie degli auricolari richiede però un’operazione leggermente più delicata. Occorre infatti separare le due parti del guscio, facendo attenzione a non danneggiare la finitura esterna e i componenti miniaturizzati presenti all’interno. A questo scopo è previsto un piccolo utensile sagomato, che permette di esercitare la forza necessaria per aprire l’involucro senza utilizzare strumenti metallici direttamente sulle superfici a vista.

Per effettuare l’apertura della custodia e degli auricolari sono inoltre necessari due piccoli cacciaviti a croce di dimensioni differenti, poiché le viti impiegate nei due dispositivi non sono della stessa misura. Non sono quindi richieste attrezzature particolarmente sofisticate, anche se l’intervento sugli auricolari richiede una certa manualità e la dovuta cautela.
C’è tuttavia un aspetto importante da sottolineare. Le batterie utilizzate da Sennheiser sono componenti specifici, realizzati per questa applicazione. In particolare, il sistema di contatti concentrici e le caratteristiche dimensionali impediscono di sostituirle semplicemente con normali accumulatori commerciali, anche qualora questi presentassero tensione e capacità analoghe. Per la sostituzione occorrono quindi batterie compatibili con il sistema proprietario Sennheiser, la cui disponibilità nel tempo diventa un elemento essenziale per sfruttare concretamente questa possibilità.

Questo significa che la riparabilità del prodotto non dipende soltanto dalla sua costruzione meccanica, ma anche dalla possibilità di procurarsi gli accumulatori di ricambio. Resta dunque importante conoscere le modalità con cui Sennheiser ne garantirà la distribuzione e l’eventuale assistenza.
Al di là di questa considerazione, la soluzione adottata merita particolare attenzione. In un settore nel quale la miniaturizzazione e l’integrazione dei componenti hanno spesso comportato una progressiva rinuncia alla riparabilità, i MOMENTUM True Wireless 5 dimostrano che è possibile seguire una strada differente, senza compromettere in maniera evidente la compattezza e l’eleganza del prodotto.
È una scelta che va nella direzione di una maggiore sostenibilità, ma che offre soprattutto un vantaggio concreto all’utilizzatore: la prospettiva di poter continuare a utilizzare gli stessi auricolari anche quando le batterie originali avranno esaurito la loro vita utile. Un aspetto che, per un prodotto di fascia alta, dovrebbe assumere un’importanza non inferiore a quella delle prestazioni sonore.
Batterie sostituibili: disponibilità dei ricambi e garanzia
Per approfondire gli aspetti pratici della sostituzione delle batterie abbiamo contattato Exhibo, distributore italiano di Sennheiser, che ci ha fornito alcune informazioni interessanti. Innanzitutto, le batterie di ricambio saranno acquistabili direttamente dagli utenti, ma soltanto per gli interventi fuori garanzia. Durante il periodo di garanzia, invece, l’eventuale sostituzione dovrà essere effettuata attraverso i centri di assistenza autorizzati. Le batterie sono di due tipi, identificate dai codici BA501 per gli auricolari e BA502 per la custodia di ricarica. La loro commercializzazione era inizialmente prevista per agosto 2027, ma secondo le indicazioni ricevute potrebbe essere anticipata a febbraio 2027. Al momento non sono ancora disponibili informazioni sui prezzi. Anche l’apposito utensile per l’apertura degli auricolari sarà acquistabile separatamente, sebbene non ne sia stato ancora comunicato il codice identificativo.
Per quanto riguarda la disponibilità dei ricambi nel tempo, Exhibo richiama il Regolamento europeo 2023/1542, che introduce specifici obblighi relativi alla sostituibilità delle batterie e, nei casi previsti, alla loro disponibilità per almeno cinque anni dall’ultima immissione sul mercato del modello. Non è stata tuttavia comunicata una durata specifica garantita dal costruttore per questi auricolari.
Un’ultima precisazione riguarda la garanzia: secondo quanto comunicato da Exhibo, la sostituzione autonoma delle batterie non rientra nelle procedure previste per gli interventi in garanzia, che devono essere affidati all’assistenza autorizzata. Non è stato invece chiarito se un eventuale intervento effettuato dall’utente durante tale periodo comporti automaticamente la decadenza dell’intera garanzia.
Rimane comunque particolarmente apprezzabile la scelta di rendere sostituibili tutti e tre gli accumulatori, offrendo così la possibilità di prolungare sensibilmente la vita utile degli auricolari. È un aspetto tutt’altro che secondario in una categoria di prodotti nella quale il progressivo deterioramento delle batterie finisce spesso per rendere inutilizzabili dispositivi ancora perfettamente funzionanti.
L’applicazione Smart Control Plus
Una parte importante dell’esperienza d’uso è affidata all’applicazione Sennheiser Smart Control Plus, che si distingue per la completezza delle funzioni disponibili. Attraverso un’interfaccia piuttosto chiara è possibile controllare lo stato degli auricolari e della custodia, gestire le connessioni Bluetooth, verificare la disponibilità di aggiornamenti firmware e intervenire sulle numerose impostazioni relative alla riproduzione sonora.
Particolarmente interessante è la gestione della cancellazione attiva del rumore, per la quale sono disponibili tre modalità: ANC, Trasparenza e Spento. La prima interviene per attenuare i rumori ambientali, la seconda permette invece di ascoltare ciò che accade intorno a noi senza togliere gli auricolari, mentre la terza disattiva entrambe le elaborazioni.
Nella modalità ANC è disponibile anche una funzione anti-vento, pensata per ridurre il disturbo provocato dalle turbolenze dell’aria sui microfoni esterni.
Durante le prove abbiamo riscontrato un comportamento particolarmente interessante sotto il profilo della qualità sonora. A differenza di quanto avevamo osservato con le cuffie OneOdio provate qualche tempo fa, l’attivazione della cancellazione del rumore non comporta alterazioni timbriche percepibili. La riproduzione mantiene un equilibrio estremamente convincente, senza quelle variazioni della risposta in frequenza che talvolta accompagnano l’inserimento dei sistemi ANC. È un risultato importante, perché consente di utilizzare la cancellazione del rumore senza dover accettare compromessi evidenti sulla qualità dell’ascolto.




Alta risoluzione e audio immersivo
L’applicazione consente inoltre di scegliere tra differenti priorità nella gestione della trasmissione Bluetooth. Si può privilegiare la stabilità della connessione e l’autonomia oppure selezionare la modalità dedicata alla massima qualità sonora.
In quest’ultimo caso sono disponibili due opzioni particolarmente interessanti: la trasmissione audio ad alta risoluzione fino a 24 bit/96 kHz e quella senza perdita di informazione, o lossless, a 16 bit/44,1 kHz. Naturalmente, l’effettiva disponibilità di queste modalità dipende anche dalle caratteristiche e dai codec supportati dal dispositivo sorgente.
È opportuno sottolineare che le due possibilità rispondono a esigenze differenti. La prima consente di utilizzare segnali con risoluzione e frequenza di campionamento superiori a quelle del CD, mentre la seconda privilegia la trasmissione senza perdita dei dati audio, mantenendo il formato PCM a 16 bit/44,1 kHz. L’alta risoluzione, quindi, non implica necessariamente una trasmissione senza perdita, e viceversa.
I MOMENTUM True Wireless 5 supportano anche una modalità di audio immersivo ottimizzata per i contenuti Dolby Atmos, con tracciamento dei movimenti della testa. In questa configurazione, l’elaborazione cerca di mantenere una relazione spaziale tra la posizione dell’ascoltatore e quella della sorgente virtuale, modificando la presentazione sonora quando si ruota il capo.
Si tratta di una funzione interessante, soprattutto per la riproduzione di contenuti appositamente realizzati per l’ascolto immersivo, ma che presenta una limitazione: non può essere utilizzata contemporaneamente alla modalità audio ad alta risoluzione.
Abbiamo osservato anche un comportamento curioso. Lasciando attivo l’audio immersivo durante l’ascolto di un normale programma stereofonico, può capitare che l’immagine sonora sembri spostarsi quando si gira la testa. È un effetto legato all’elaborazione spaziale e al tracciamento del movimento, che può risultare interessante in determinate circostanze ma non necessariamente desiderabile quando si vuole ascoltare una registrazione stereofonica nella sua configurazione originale.
Le zone sonore: impostazioni che cambiano con il luogo
Tra le funzioni meno comuni offerte dall’applicazione troviamo le cosiddette Zone sonore, una soluzione che sfrutta la geolocalizzazione dello smartphone per modificare automaticamente le impostazioni degli auricolari in funzione del luogo in cui ci si trova.
Il principio è semplice: l’utente può definire alcune aree geografiche, per esempio la propria abitazione, il luogo di lavoro o la palestra, associando a ciascuna di esse un insieme di impostazioni audio. Quando lo smartphone rileva l’ingresso o l’uscita da una delle zone configurate, l’applicazione può richiamare automaticamente le regolazioni corrispondenti.
Si può quindi immaginare, per esempio, di disattivare la cancellazione del rumore quando si è in casa, dove può essere utile mantenere un contatto con l’ambiente circostante, e di attivarla quando ci si trova in un luogo più rumoroso. Il tutto senza dover intervenire manualmente sui controlli ogni volta che si cambia ambiente.
È una funzione che amplia il concetto stesso di personalizzazione, perché non si limita a memorizzare le preferenze dell’ascoltatore, ma permette di adattarle automaticamente alle circostanze d’uso.
Nel complesso, l’esperienza offerta dai MOMENTUM True Wireless 5 si distingue per un’ergonomia particolarmente riuscita e per una notevole ricchezza di funzioni. L’applicazione consente di intervenire su numerosi aspetti del comportamento degli auricolari, dalle modalità di trasmissione Bluetooth alla gestione del rumore ambientale, fino all’elaborazione spaziale e all’automazione delle impostazioni. Una flessibilità che permette di adattare il prodotto a esigenze e situazioni di ascolto molto differenti.

Le impressioni d’ascolto
La qualità sonora dei Sennheiser MOMENTUM True Wireless 5 è davvero di altissimo livello. Fin dai primi ascolti colpisce soprattutto il notevole equilibrio timbrico, accompagnato da una riproduzione calda, naturale e particolarmente piacevole, che permette di apprezzare la musica senza alcuna sensazione di affaticamento.
La gamma alta è molto estesa, ma conserva sempre una notevole morbidezza. Non si avverte quella tendenza a enfatizzare le frequenze superiori che talvolta viene utilizzata per conferire al suono una maggiore brillantezza apparente, a scapito però della naturalezza. Qui, al contrario, il dettaglio è presente senza diventare invadente e la riproduzione mantiene un carattere rilassato anche durante gli ascolti prolungati.
Altrettanto convincente è il comportamento alle basse frequenze. In questo caso entra in gioco una delle caratteristiche fondamentali degli auricolari intrauricolari: il funzionamento a pressione, reso possibile dall’accoppiamento acustico con il condotto uditivo. Quando la tenuta è corretta, il piccolo trasduttore lavora su un volume d’aria sostanzialmente chiuso, una condizione che favorisce la riproduzione delle frequenze più basse.
Nei MOMENTUM True Wireless 5 questo principio trova condizioni di funzionamento particolarmente favorevoli grazie all’eccellente stabilità degli auricolari. La loro forma permette infatti di ottenere una sigillatura molto efficace dei canali uditivi, che rimane sostanzialmente invariata anche durante i normali movimenti della testa.
Il risultato è una gamma bassa di estensione sorprendente, capace di scendere molto in profondità senza mai assumere un carattere eccessivo o artificiosamente enfatizzato. Il basso è presente quando la registrazione lo richiede, ma non tende a imporsi sul resto dello spettro. È proprio questa combinazione tra estensione, naturalezza ed equilibrio a rendere particolarmente convincente la riproduzione.
Un altro elemento che merita di essere sottolineato riguarda il sistema di cancellazione attiva del rumore. La sua efficacia è notevole, ma ciò che più interessa dal punto di vista dell’ascolto è la sostanziale assenza di alterazioni timbriche quando viene attivato. La qualità della riproduzione rimane invariata all’ascolto, consentendo di beneficiare dell’attenuazione dei rumori esterni senza dover rinunciare all’equilibrio sonoro degli auricolari.
A completare il quadro contribuisce il comfort, che in un prodotto di questo tipo assume un’importanza non secondaria. La leggerezza e la stabilità dei MOMENTUM True Wireless 5 li rendono quasi invisibili, se vogliamo prendere in prestito un’espressione dal mondo della visione. Una volta indossati, ci si dimentica facilmente della loro presenza, e questo permette di concentrarsi esclusivamente sulla musica. È una qualità che si apprezza particolarmente nelle sessioni d’ascolto più lunghe.
Nel complesso, siamo di fronte a un sistema di riproduzione di livello decisamente superiore, e di molto, a quello della maggior parte degli auricolari wireless. L’equilibrio timbrico, la naturalezza della gamma alta, la profondità e il controllo delle basse frequenze, insieme all’efficacia della cancellazione del rumore e all’eccellente comfort, compongono un insieme di qualità difficilmente riscontrabili tutte insieme in prodotti di queste dimensioni.
Ma il giudizio più significativo è forse un altro: i MOMENTUM True Wireless 5 non sfigurano neppure nel confronto con cuffie tradizionali di livello elevato. Naturalmente, le due tipologie presentano caratteristiche acustiche e modalità di ascolto differenti, ma sul piano dell’equilibrio tonale e della piacevolezza della riproduzione questi piccoli auricolari dimostrano di poter competere con sistemi ben più ingombranti.
Ed è probabilmente questo il loro risultato più convincente: riuscire a coniugare la praticità e la libertà di movimento proprie di un sistema completamente wireless con una qualità sonora che soddisfa anche un ascoltatore particolarmente esigente.
Sennheiser MOMENTUM True Wireless 5 – Caratteristiche tecniche dichiarate
Tipologia: auricolari True Wireless Stereo, in-ear
Trasduttore: dinamico TrueResponse, 7 mm
Risposta in frequenza: 5 Hz – 21 kHz
Sensibilità: 107 dB SPL (1 kHz / 1 mW)
THD: < 0,08% (1 kHz / 94 dB SPL)
Bluetooth: 6.0, Classe 1
Codec supportati: SBC, AAC, aptX, aptX Adaptive, aptX Lossless
Profili Bluetooth: A2DP, AVRCP, HFP
Audio ad alta risoluzione: fino a 24 bit / 96 kHz con sorgenti compatibili
Connessione multipoint: sì
Google Fast Pair / Microsoft Swift Pair: sì
Cancellazione del rumore: Hybrid Adaptive ANC
Microfoni: 4 per auricolare, incluso sensore a conduzione ossea
Elaborazione voce: AI e beamforming
Audio spaziale: Dolby Atmos con head tracking
Autonomia auricolari: fino a 12 ore con ANC disattivato; fino a 6 ore con ANC attivo
Autonomia complessiva con custodia: fino a 40 ore
Ricarica completa: circa 1,5 ore
Ricarica rapida: 8 minuti per circa 1 ora di ascolto
Ricarica wireless: Qi 2.1
Connessione di ricarica: USB-C
Batterie: Li-Ion sostituibili dall’utente
Capacità batterie: 72 mAh per ciascun auricolare; 760 mAh custodia
Protezione: IP54 (solo auricolari)
Prezzo indicato: 299,90 euro
EXHIBO S.p.A.
Distributore italiano Sennheiser Consumer

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