
Il nuovo disco di Pat Metheny è fuori da una manciata di giorni e già sento l’odore acre della frenesia da redazione. Immagino i direttori delle riviste patinate che col fiato sul collo pressano i loro critici, esigendo ‘il pezzo’ entro ieri, pronti a masticare e sputare un’opinione pur di cavalcare l’algoritmo. Ma qui, tra