alta fedeltà


  • MF-M6xi_08-2026_EISA

    Musical Fidelity M6xi premiato da EISA come miglior amplificatore integrato 2026-2027

    Il Musical Fidelity M6xi si aggiudica l’EISA Award 2026-2027 nella categoria Integrated Amplifier. Un riconoscimento importante per il nuovo integrato della casa britannica, chiamato a raccogliere l’eredità del longevo M6si e a rinnovarne il progetto puntando su maggiore potenza, versatilità e completezza delle connessioni. Il M6xi dichiara una potenza di 230 watt per canale su…

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  • Pioneer Quad Receiver model Prelude 4000A

    Abituiamoci bene…

    Mi è sempre stato detto che per buona creanza bisogna presentarsi Boomer? Ebbene si! Sono fra i tanti che negli anni ‘70 in casa, nel mo caso in sala, avevano un impianto stereo hi-fi. Lo avevo messo insieme a fatica, leggendo e ascoltando molto per scegliere accuratamente i componenti perché non si potevano sprecare i…

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  • B&W 800 D5 Series - Picture1

    Bowers & Wilkins presenta la nuova 800 Series Diamond D5: sessant’anni di esperienza al servizio dell’alta fedeltà

    In occasione del suo 60° anniversario, bowerswilkins.com ha presentato ufficialmente la nuova serie di diffusori 800 Series Diamond D5, quinta generazione della sua gamma di riferimento e diretta evoluzione della fortunata D4. La nuova famiglia è stata svelata durante la manifestazione HIGH END Vienna 2026 e sarà disponibile sul mercato a partire dal 9 settembre…

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  • La scienza del subwoofer - Figura 43

    La scienza del subwoofer – dodicesima puntata

    Questa monografia si conclude con questa puntata, dedicata al principale problema posto dall’inserimento di un subwoofer e ad una sintesi dei principali concetti disseminati nei 6 mesi passati. Prima di organizzare un utile sommario dei concetti illustrati in tutta questa articolata monografia sui subwoofer e sulla riproduzione delle basse frequenze estreme, non possiamo che concludere…

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  • La scienza del subwoofer - Figura 38

    La scienza del subwoofer – undicesima puntata

    Iniziamo a tirare le somme delle varie informazioni raccolte nelle 10 puntate precedenti e le completiamo con qualche considerazione pratica. La monografia “La scienza del subwoofer” ha voluto fortemente celebrare il riscoperto interesse per i subwoofer, il componente che mancava. Colpevolmente. I subwoofer servono a far vibrare il corpo, letteralmente, carne, ossa e quello che…

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  • La scienza del subwoofer - Figura 32 - Zone di frequenza dopo Bolt

    La scienza del subwoofer – decima puntata

    Anche se generalmente trascurata, la relazione tra l’elettroacustica e la psicoacustica delle basse frequenze apparteneva già al bagaglio culturale degli anni ’90.Il tassello mancante per l’adeguata gestione dell’estremo inferiore in ambito domestico era l’interazione con l’ambiente, con differenze peculiari dal car-audio e dalla sonorizzazione all’aperto o dei grandi ambienti: il room gain può essere la…

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  • La scienza del subwoofer - Figura 31

    La scienza del subwoofer – nona puntata

    Nelle due puntate precedenti abbiamo incontrato vari metodi, sia meccanici sia elettronici, escogitati per estendere verso il basso la risposta in frequenza di un woofer, in mobili di volumi ridotti e cercando di migliorarne la linearità. Il problema tecnico è: fino a che punto è utile spingersi e dove si inizia a rischiare di rovinare…

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  • La scienza del subwoofer - Figura 21A

    La scienza del subwoofer – settima puntata

    Nelle prime puntate abbiamo anzitutto discusso se e quanto ci interessa riprodurre le frequenze più basse. Poi abbiamo individuato le criticità connesse alla loro riproduzione e il loro impatto psicoacustico.Ripassata la fisica che fa funzionare il woofer siamo giunti a identificare nel volume efficace d’aria spostabile V D e nella MOL i principali indicatori del…

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  • La scienza del subwoofer - Figura 18b

    La scienza del subwoofer – sesta puntata

    Individuato un metodo empirico per stimare la massima escursione del diaframma in condizioni di sufficiente linearità, siamo pronti ad utilizzare il modello matematico per stimare le curve che meglio rappresentano le prestazioni dinamiche dell’altoparlante:MIL e MOL La XMAX che abbiamo individuato, con tutte le approssimazioni del caso, dovrebbe essere associata ad una distorsione dell’ordine del…

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  • La scienza del subwoofer – quinta puntata

    Abbiamo discusso come sia la cedevolezza meccanica sia il fattore di forza, parametri fondamentali del modello teorico, non siano costanti ma varino -anche parecchio- con l’escursione della membrana.Ma quale valore considerare per l’escursione massima lineare? Diciamo che possiamo fare ben poco per misurare la relazione di dipendenza tra cedevolezza e posizione del cono. A meno…

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